
In situazioni di emergenza ogni secondo conta. Eppure molti giovani (ma anche adulti) esitano ancora, non sanno quale numero chiamare, soprattutto quando sono in viaggio o sono all'estero. La Giornata europea del 112, che si celebra ogni anno l'11 febbraio, serve a trasformare l'incertezza in istinto. L'obiettivo è semplice e importante: fare in modo che tutti in Europa sappiano che il 112 è il numero unico di emergenza gratuito, disponibile da qualsiasi telefono fisso o mobile, ovunque nell'UE.
Gli insegnanti possono integrare la Giornata del 112 in modo del tutto naturale nelle attività in classe. Infatti riguarda la cittadinanza, la sicurezza, la responsabilità e le competenze utili per la vita reale: tutte conoscenze che possono letteralmente salvare vite umane. Le attività didattiche in occasione della Giornata del 112 aiutano gli studenti a capire cosa si intende per emergenza, come funzionano i servizi di pronto intervento e perché l'uso improprio di questi numeri ha conseguenze concrete. Permette inoltre di affrontare questioni pratiche: quali informazioni fornire all'operatore? Perché è importante restare in linea? Come funziona la condivisione della posizione sugli smartphone? Ed è importante far capire che aiutare non significa sempre passare all'azione: a volte basta fare una telefonata.
Ecco un dettaglio che spesso sorprende gli studenti: il numero 112 funziona anche se un cellulare è bloccato e in molti casi anche senza una carta SIM. Fa parte dello standard GSM: in altre parole, i cellulari sono progettati per dare priorità alle chiamate di emergenza rispetto a tutto il resto. Un'altra curiosità risiede nelle tre cifre del numero. L'utilizzo di due numeri diversi (1 e 2) è stata una scelta deliberata per ridurre le chiamate accidentali e facilitarne la composizione in condizioni di stress, in particolare sui telefoni più vecchi e in situazioni di grande tensione.
Magari puoi aiutare i tuoi allievi più giovani a ricordare il numero di telefono con una filastrocca come questa: "alza il pollice sinistro per fare l'1, alza il pollice destro per fare l'altro 1 e alza entrambi i pollici per fare il 2".
Parlare in classe della Giornata del 112 non richiede una preparazione approfondita. Per far rimanere impresso nella memoria questo numero basta parlare brevemente di scenari concreti, fare un gioco di ruolo che simula una chiamata di emergenza oppure organizzare un semplice quiz. Ma la cosa ancora più importante è che così gli studenti imparano a sentirsi in grado di affrontare queste situazioni e ad avere un comportamento responsabile nei momenti che contano.
Dettagli
- Data di pubblicazione
- 11 febbraio 2026
- Autore
- Direzione generale della Comunicazione
- Type of content
- News





